L’ultimo capo clan della famiglia Long: acuto, pieno di risorse, personaggio di spicco di due generazioni fa, che incrociò le spade con Mo Shaocheng, capo della Casata di Mo, in più di un’occasione.
Era il padre che tutti avevano in comune, «i nove figli dei Long». E fra i suoi figli Long Tairan preferì sempre il quinto: Long Wu.
Nel decimo anno dell’Organizzazione Long Tairan morì all’improvviso e in modo inspiegabile, con la causa del decesso rimasta un mistero: segnò la fine ufficiale dell’era «Long Tairan–Mo Shaocheng» del Wulin e fu il preludio alla rovina della famiglia Long.
Per quanto insondabili fossero le sue arti marziali, il vecchio maestro dei Long in tutti i suoi decenni di campagne nel Wulin mise a morte di propria mano solo tre persone.
La spada di Long Tairan: lo Strategemma del Drago
Dopo la sconfitta nella battaglia in cui prese parte all’assedio di Mo Shaocheng, che portava la Ferita del Demone Nero, rimise nel fodero la propria spada, lo «Strategemma del Drago», e da allora non la estrasse mai più, e non smise di insegnare ai suoi discendenti che la forza dello strategemma è molto più grande di quella delle arti della spada.